DR1: Ebro-Soul Basket 52-59

Amici della palla a spicchi, che battaglia e che finale dal sapore amaro al PalaEbro! Soul Basket la spunta per 59 a 52 dopo quaranta minuti di un’intensità pazzesca, conditi da rimonte pazzesche e un finale vietato ai deboli di cuore!

Q1: SHOCK SOUL BASKET, EBRO IN DIFFICOLTÀ! (10-23)

Pronti, via e gli ospiti partono col turbo inserito! Soul Basket fa la voce grossissima fin dalla prima palla a due: attacco fluito, difesa spietata e contropiedi primari da manuale. Ebro fatica a trovare la via del canestro dall’arco, subisce la fisicità avversaria e scivola a -13 già al primo riposo (10-23). Partenza in salita ripidissima!

Q2: REAZIONE REALE, EBRO C’È! (18-13)

Nel secondo periodo la musica cambia totalmente! Ebro azzanna la partita: difesa asfissiante a tutto campo, transizioni fulminee e tanta, tantissima garra. La palla comincia a girare a meraviglia e la formazione di casa ricuce lo strappo punto su punto. Si va all’intervallo lungo sul 28-36: Soul Basket resta avanti, ma l’inerzia è tutta a tinte granata!

Q3: DIFESA DI FERRO E REMONTA QUASI COMPLETATA! (14-8)

Rientro dagli spogliatoi e si gioca su un parquet infuocato! Ebro erige un muro insuperabile in difesa, concedendo appena 8 punti agli avversari in dieci minuti. Pressione indiavolata, rimbalzi d’attacco catturati con le unghie e un parziale di 14-8 che porta Ebro ad annusare il sorpasso, arrivando a solo un possesso di distanza prima del quarto finale (42-44)!

Q4: SOUL BASKET GELIDA NEL FINALE (10-15)

Ultimi dieci minuti da cardiopalma! Ebro getta l’anima oltre l’ostacolo per completare una rimonta che avrebbe dell’incredibile, ma Soul Basket dimostra una freddezza glaciale nei momenti che contano. Un paio di giocate chirurgiche e la precisione nei tiri liberi nei secondi finali regalano agli ospiti la vittoria sul 52-59.

RESOCONTO FINALE

Che peccato per Ebro! La squadra paga a carissimo prezzo quel primo quarto d’ombra dove ha concesso troppi metri e troppa fiducia a Soul Basket. La reazione però è stata da vera grande squadra: un secondo e terzo quarto di cuore, grinta e grande pallacanestro che testimoniano ancora una volta il carattere d’acciaio di questo gruppo. Si esce a testa altissima!