DR1: Trecella-Ebro Milano 67-76

Non chiamatela solo partita, è stata una vera battaglia di nervi.

Primo Quarto (15-15)

L’avvio è di quelli da dimenticare: approccio troppo morbido, 14 punti subiti in soli 5 minuti e padroni di casa in totale controllo del match. Ma i ragazzi hanno dimostrato ancora una volta di non arrendersi mai.
Dalla panchina arriva la scossa necessaria: il cambio del quintetto permette di alzare l’intensità e l’inerzia viene finalmente ribaltata, iniziando a ricucire lo strappo.

Secondo Quarto (22-19)

Il secondo quarto prosegue sui binari dell’equilibrio, in un botta e risposta continuo dove gli avversari sembrano però sempre pronti a mantenere un passo di vantaggio.

Terzo Quarto (13-19)

Dopo l’intervallo lungo la musica cambia. Ripartiamo forte, con la cattiveria agonistica che ci contraddistingue, anche se a cavallo dell’ultima frazione torniamo a subire la fatica e la pressione avversaria.

Quarto Quarto (17-23)

Il finale è per cuori forti: a due minuti dalla sirena siamo ancora sotto, ma una gestione corale impeccabile dei possessi decisivi e la precisione chirurgica del “Pistolero” Mazzola ci permettono di ribaltare il risultato. Chiudiamo la pratica portando a casa i due punti e, dettaglio fondamentale, riuscendo a ribaltare anche il fattore punti in ottica scontro diretto.
Una prova di carattere che conferma la solidità di questo gruppo.